La bella città catalana che si protende sul mar Mediterraneo con vitalità, deve la sua fama soprattutto al suo glorioso passato romano. Fu infatti una delle capitali dei possedimenti romani di Spagna con il nome di Tarraco. Il centro storico racchiude molti resti della presenza romana, accanto a un duomo strabiliante, a una vivace rambla che affaccia al mare e un dedalo di vie medievali ricche di atmosfera.

L’anfiteatro romano del II secolo è suggestivo per la posizione in cui venne costruito, sfruttando un declivio naturale proprio vicino alla riva del mare. Bellissima la vista sull’arena e sul mare in ogni ora della giornata, se ci si affaccia dalla lunga terrazza panaromica nota come Balcone del Mediterraneo.

Il centro racchiuso nelle antiche mura è dominato dall’antica cattedrale, che accoglie il visitatore con un sontuoso portale rastremato, ricco di sculture duecentesche, sovrastato da un rosone che occupa l’intera parte alta della facciata. 

Il rosone inonda di luce l’interno della chiesa, enorme, a tre navate, con capolavori che spaziano dall’epoca gotica a quella barocca, uniti in un’armonica fusione che rende il tempio spettacolare.

Di altrettanto fascino è l’ampio chiostro romanico-gotico, circondato da colonnine binate sormontate da capitelli di eccezionale esecuzione.

Una volta visitata la cattedrale ci si può inoltrare negli stetti vicoli medievali del vecchio quartiere ebraico.

Oppure si può raggiungere il grande viale alberato conosciuto come Rambla Nuova che taglia i quartieri otto-novecenteschi della città fino ad affacciarsi al mare.

Infine si può raggiungere la vivacissima piazza del Municipio, circondata da locali dove mangiare uno spuntino o bere qualcosa.

In molti angoli del centro sarà facile incontrare resti della città romana. Tutti i monumenti riportati alla luce hanno valso a Tarragona l’iscrizione nella lista dell’Unesco di Città Patrimonio dell’Umanità.

A quattro chilometri da centro, nel cuore di un parco di pini, si trova l’acquedotto di epoca traianea chiamato Les Ferreres, o più comunemente, Ponte del Diavolo. Un’altra di quelle opere romane che rendono Tarragona un luogo ricchissimo di storia e di fascino.

Testo e fotografie di Davide Fustini

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